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NEL LABIRINTO DI ERMINIA
entra nel labirinto

Entrare in un labirinto 
può essere piacevole. Ovviamente  quando l'ingresso è situato sul bordo di una struttura moderna creata per divertire. Stradine e siepi ordinate invitano a cercare spensieratamente una via d'uscita.
Altra cosa è entrare in un labirinto mentale fatto di situazioni complicate. Lì dentro stanno i problemi  da affrontare e da risolvere con il solo aiuto della propria “inesperienza”.

arresto 1: Sappiamo che il mondo è pieno di iniziative improvvisate
e, se osserviamo la nostra stessa condotta,  possiamo notare che  non di rado anche noi  facciamo cose prive di progettualità.
Eppure le facciamo. Le facciamo e basta.

arresto 2: Pensava con disgusto al contatto fisico con uomini di quella specie.
Avrebbe preferito ritirarsi in un convento piuttosto che concedersi a individui che tenevano condotte tanto primitive. 

arresto 3: Riteneva il padre responsabile
di una serie di misfatti in cui lei, suo mal grado, era stata protagonista in negativo.

arresto 4: L’effetto era quello di scrivere
come se si usasse un inchiostro simpatico. La scritta c’era ma non si vedeva.

arresto 5: «Si va dalla materia allo spirito, e viceversa,
in una progressione lenta ma inarrestabile. La materia non può essere disgiunta dallo spirito perché una mente senza spiritualità non può dominare la materia».

arresto 6: Al contempo Galeazzo affondava i suoi ripugnanti colpi in altra parte del corpo.
Il miserabile progetto era entrato nella fa-se più torbida. L’uno aiutava l’altro. L’uno stringeva mentre l’altro agiva con un reciproco scambio di ruoli.

arresto 7: Riguardo allo stupro subito dalla figlia ….
si trovò in gravi difficoltà e, sentendosi oggettivamente responsabile dell’accaduto…

arresto 8: Quello … non fu un bacio saffico
bensì un impulso dettato dalla riconoscenza e dalla gratitudine. Di … invece sappiamo che ricambiò per altri motivi. In ogni caso ciò che fecero…

arresto 9: Non che … avesse ben chiaro cosa significasse instaurare un rapporto affettivo
con una persona dello stesso sesso ma le mortificazioni patite nel passato avevano fatto nascere dentro di lei una forza che la spingeva verso questa nuova sconosciuta avventura … una spinta contro la quale nulla poterono i suoi opposti ragionamenti di autodifesa volti a mantenere uno stato di normalità sociale.

arresto 10: Arturo Martini non distolse lo sguardo da lei per tutta la durata della cena …
l’artista si voltò verso le signore per dire quanto segue: «Perdonate la sfrontatezza del mio commento… ho visto in questa stanza qualcosa di straordinario… Questa ragazza dai capelli neri… in realtà mai conosciuta prima di oggi, ha le sembianze della mia modella ideale. Quando Giovanni e Gino… mi invitarono a creare “la pisana” modellai un corpo ritraendo l’immagine di una modella che tuttavia modificai per adattarla a quella che io ritenevo dovesse corrispondere alla ideale perfezione delle forme. Oggi, a distanza di 15 anni, ho visto finalmente che quella compiutezza esiste. La parte “futurista” della mia anima ha fatto sì che la mia mente e le mie mani potessero anticipare il futuro.

arresto 11: La donna, per la generale caratteristica della mente femminile di possedere proprietà multitasking, riuscì a raggiungere più volte l’orgasmo ragionando, allo stesso tempo, intorno a problematiche trascendentali.

arresto 12: «Maledetti gli ormoni
che bloccano le iniziative sensate» pensò.

arresto 13: Nella cooperazione peccaminosa l’uomo era considerato anch’egli immorale.
Sì. Ma un po’ meno. A dimostrazione di questo principio etico si ricordano le case di tolleranza dove i maschi si recavano a peccare con grande comprensione della gente (financo delle donne stesse) mentre le femmine, in quanto facenti mercimonio del proprio corpo, venivano denominate, con qualificazioni qui non esaustive, “puttane” o “sgualdrine”!

arresto 14: Per il caso di stupro invece aveva portato un coltello da marinaio
con due lati contundenti atti ad offendere. Una comoda impugnatura nel mezzo del coltello collegava, da una parte, un punteruolo e, dall’altra, una affilatissima lama da taglio.

arresto 15: Rimuginò  intorno ad un  matrimonio
la cui stabilità  era stata inaspettatamente e drammaticamente scossa per il fatto che    quel tradimento  appariva  più di un atto di infedeltà. Si trattava infatti di un vero e proprio cambio degli assetti familiari.

arresto 16: Così  la mente  iniziò a pensare angosciosamente al marito nell’atto  stesso dell’adulterio, fantasticando sullo stato d’animo di lui e chiedendo ossessivamente dettagli che la aiutassero a capire i motivi che lo avevano indotto al tradimento... si trattò di una vera e propria tortura... le richieste avevano come obiettivo inconsapevole quello di essere presente  nel momento stesso del tradimento per riappropriarsi così,  idealmente, di ciò di cui  era stata derubata: il sentimento di appartenenza che la legava al suo uomo.

arresto 17: Se ho usato il termine “bastardo”
non l’ho fatto in senso dispregiativo ma con intento provocatorio considerando  che uno dei bastardi più noti della storia umana si chiamava Gesù. I suoi contemporanei, infatti,   si riferivano a Gesù come al “figlio di Maria” perché  sapevano che non era figlio di Giuseppe.
Io mi sono trovato nella stessa situazione con la differenza di non essere stato concepito per mezzo dello Spirito Santo bensì per il tramite di un comune mortale che non ha voluto affrontare le proprie responsabilità.

arresto 18: Adorava Listz, Mozart, Chopin e soprattutto Händel per il quale andava letteralmente pazza.

arresto 19: Il colpo di grazia alle aspettative di Ermnia
arrivò quando un Maggiore Cappellano irlandese... confidò di essere venuto a conoscenza del "caso".

arresto 20: "Adesso" - aggiunse -
"Se la mano non ti fa male e te la senti, andiamo insieme a prendere Renato, così sei certo che non ti fccio brutti scherzi.  Io le promesse le mantengo."

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